GLI INTENTI DELLA
ECOSPIRITUALITY FOUNDATION ONLUS


La difesa delle tradizioni e dei luoghi sacri.

La Ecospirituality Foundation Onlus intende contribuire allo sviluppo della coscienza dell'identità morale e sociale dei Popoli naturali, identità che li distingue e li identifica come tali.
A questo scopo opera per dare visibilità alle radici culturali dei Popoli naturali al fine che, al fianco della emancipazione della loro realtà socio-economica, si evidenzi anche la realtà della caratteristica culturale che restituisca loro l'identità morale. Identità che distingue i Popoli naturali nei confronti della società che li affianca e che possiamo definire, per sua natura storica, come "società maggioritaria".
La Ecospirituality Foundation Onlus ritiene che la differenza dell'identità dei Popoli naturali da quella della società maggioritaria del pianeta non sia dovuta solamente alla diversità di natura socio-economica, ma anche alle loro radici culturali che li rendono diversi dalla cultura della società maggioritaria stessa.
Essa ritiene pertanto che non sia sufficiente aiutarli solamente su un piano socio-economico poiché, nel momento in cui i Popoli naturali avranno realizzato un loro recupero in tal senso, potrebbero trovarsi in una condizione di "limbo" anonimo e disadattato nei confronti dei ritmi trainanti della società maggioritaria.
La Ecospirituality Foundation Onlus ritiene quindi che essi vadano aiutati anche nel recupero della loro reale identità culturale e delle loro radici tradizionali, recupero che dia loro un equilibrio morale nell'interazione con la società maggioritaria e consenta un loro sviluppo socio-economico senza traumi e conflittualità.
In questa situazione potrebbe svilupparsi un confronto di valori utile e costruttivo per entrambe le parti.


Ecospiritualità e promozione della pace nel mondo.

La Ecospirituality Foundation opera per dare un contributo alla pace nel mondo.
Nel suo operato prende a riferimento il caso storico dei Popoli naturali. Culture che non hanno riferimento etico e spirituale nelle grandi religioni comparse nella storia ma che al contrario vivono e propongono un loro specifico modo di intendere e di rapportarsi alla vita.
Il riferimento di queste culture è costituito dai valori intrinsechi della Natura, quest’ultima intesa non solo come l'ambiente e i suoi cicli vitali, ma soprattutto come manifestazione di un Mistero che ha dato vita all'uomo e all'universo. Una esperienza che si trova ad essere comune a tutti i Popoli naturali, al di là delle distanze geografiche e delle forme espressive, e che definiamo come ecospiritualità.
La Ecospirituality Foundation si dedica alla tutela delle Tradizioni e dei luoghi sacri delle culture native poichè ritiene che esse debbano essere salvaguardate per il rispetto dei diritti delle minoranze di ogni paese.
Tuttavia promuove questa azione anche nella convinzione che l'esperienza millenaria e pragmatica che è stata sviluppata dai popoli nativi a contatto con la natura possa costituire una grande risorsa culturale e spirituale, necessaria per dare un esempio di pace e di armonia nel momento storico attuale.
Questa proposta si riassume nel concetto di ecospiritualità. In un momento storico in cui le diversità religiose e politiche si affrontano in conflitti sanguinosi portando disordine morale su tutto il pianeta, l'esperienza dei Popoli Naturali può costituire un esempio di coesistenza pacifica basata su comuni interessi e valori che nascono dal rapporto con la Natura.
Attraverso l’ecospiritualità auspichiamo rispetto per la vita, rispetto per l'ambiente, libertà per l'individuo e libero accesso alla conoscenza al fine che si possa concretamente migliorare la condizione sociale e spirituale dell’umanità.
Ecospiritualità è quindi progresso dell'individuo e della società attraverso le radici delle antiche tradizioni, guardando con chiarezza al futuro, per la realizzazione di un mondo migliore basato sulla fratellanza, sul benessere e sulla pace.

Giancarlo Barbadoro
Rosalba Nattero
Presidente e VicePresidente
della Ecospirituality Foundation

Intervento nell'ambito dei lavori della organizzazione "Ensemble Allons dans la Paix - ONG"
alla conferenza “Ecospiritualité et promotion de la paix dans le monde”
presso il "Centre de Formation Scolaire" de Cotonou, Benin - 7 ottobre 2008.