LE SCOPERTE DELLA SONDA NASA

Sul Pianeta Rosso c'è una distesa di ghiaccio
che è grande quanto mezza Groenlandia



Da qualche settimana la sonda della Nasa "Global Surveyor" gira nella sua orbita definitiva intorno ai poli di Marte a 400 chilometri dal suolo e ha già fatto una scoperta di grande importanza. Nella calotta nord di Marte c'è un accumulo di ghiaccio d'acqua ben superiore alle attese: circa un milione e mezzo di chilometri cubi. Per capirci, è circa la metà del ghiaccio che ricopre la Groenlandia e il 4 per cento del ghiaccio dell'Antartide.
Altre due missioni americane sono in viaggio verso Marte, e una decina di navicelle sono previste nei prossimi anni. Una di queste ci farà ascoltare il sibilo del vento marziano. Un'altra farà volare su marte un aereo teleguidato il 17 dicembre 2003, a un secolo esatto dal primo volo dei fratelli Wright.
L'interesse della Nasa per Marte in parte è strettamente scientifico, in parte nasce da esigenze propagandistiche e mira a strappare finanziamenti al governo americano. Certamente lo studio di Marte è importante per rispondere ad alcune domande fondamentali. Perché un pianeta abbastanza simile alla Terra ha avuto una evoluzione così diversa? C'è vita (o c'è stata) nel sistema solare oltre quella che conosciamo?
Protagonista di tanta letteratura fantascientifica, Marte è il pianeta più adatto a colpire la fantasia dei cittadini americani e l'opinione pubblica mondiale. La discesa di un equipaggio umano sul pianeta rosso avrebbe una risonanza superiore allo sbarco sulla Luna di trent'anni fa. Per una impresa così straordinaria c'è quindi la speranza di trovare il consenso del Congresso americano e di altri governi. E le notizie su un'ipotetica vita fossile marziana fanno certamente gioco.

La Stampa 21 marzo 1999