Dreamland Research(c)
A cura della Commissione per l'Indagine sui Fenomeni Fortiani



INDAGARE L'IGNOTO

Il "Progetto Dreamland Research" è una iniziativa promossa dalla Commissione per l'Indagine sui Fenomeni Fortiani della Ecospirituality Foundation.
Il Progetto, coordinato da Giancarlo Barbadoro, si occupa dello studio e della sperimentazione dei fenomeni che sfuggono all'interpretazione ordinaria, e che sembrano interagire malgrado tutto con la sfera del piano umano, allo scopo di dare loro una spiegazione scientifica.
Tutto sembra essere "normale" nella consuetudine in cui viviamo. Eppure vi sono fenomeni ed eventi che sfuggono a questa ordinarietà sebbene ne siano parte integrante. Nessuno poteva immaginare che esistessero le onde radio sino a quando non furono scoperte, nonostante si fosse soggetti alle tempeste solari che arrecavano disturbi inconsueti al sistema psichico. Le aurore boreali erano magia scaturita dalla mano degli dei sintanto che non furono spiegate dalla scienza.
Oggi vi sono altri fenomeni che attentano all'immagine che abbiamo dell'ordinarieta'. Fenomeni di cui non conosciamo la loro natura e che tuttavia ci coinvolgono nostro malgrado.
Possiamo iniziare parlando dei fenomeni della probabilistica, ma possiamo andare ancora oltre, verso quanto è oggi definito dal luogo comune come "insolito", fino al mistero che ha generato l'universo in cui viviamo.
E' un discorso vecchio. Già Aristotele aveva suddiviso la sua conoscenza in Fisica, ovvero tutto ciò che era tangibile e conosciuto, e in Metafisica, ovvero tutto ciò che era al di là della comprensione, ma che nei suoi chiaroscuri fenomenici si manifestava egualmente e occasionalmente, coinvolgendo gli uomini senza che questi conoscessero la natura del fenomeno con cui stavano interagendo.
Prevale la curiosità. La curiosità di conoscere il vero aspetto dell'universo al di là della rappresentazione sensoriale, di conoscere quale incidenza abbiano nella storia dell'umanità gli eventi non convenzionali e che cosa essi rappresentino in realtà.
La curiosità è un diritto irrinunciabile di ogni individuo poichè porta a migliorare la conoscenza di sè e dell'ambiente consentendo di sviluppare le basi per la realizzazione di un possibile benessere personale.
E' innegabile che esista una condizione di mistero che si manifesta intorno a noi rappresentata dalla dimensione inesplorata dell'universo in cui viviamo. La nostra esistenza è già di per sé un evento legato a questo mistero e la nostra qualità di vita potrebbe dipendere dalla sua conoscenza.
Per avere una migliore percezione di questo mistero è necessario superare la superstizione e le convinzioni non supportate da alcuna prova e sperimentazione, quali elementi che ostacolano il raggiungimento di una effettiva conoscenza, applicando una esperienza diretta e libera da ogni possibile convinzione preconcetta.
Pertanto è necessario dedicarsi allo studio e all'indagine sperimentale in tutti quei campi di interesse che possono essere considerate le nuove frontiere della scienza, a più stretto contatto con il mistero, al fine di ampliare la percezione dell'universo e avvicinarsi alla comprensione del segreto che esso stesso manifesta.
Il lavoro della Commissione prende nome e ispirazione dal campo di indagine di un ricercatore del primo '900, Charles Fort, che per primo nella storia moderna identificò le anomalie nell'ordiarietà, quelli che lui chiamava gli eventi "dannati", ovvero i fenomeni non riconosciuti e non indagati dalla scienza ufficiale.