Progetto Dreamtime
meditazione e mistica del silenzio



Il "Progetto Dreamtime" prende nome e ispirazione dall'identita' culturale, sociale e spirituale dei Popoli naturali e esprime il lavoro operativo della Commissione di "Antropologia e Psicologia del Trascendente" della Ecospirituality Foundation.
La Commissione, diretta da Giancarlo Barbadoro, si occupa dello studio e della sperimentazione del fenomeno degli stati percettivi di coscienza e della natura del fenomeno trascendente con cui essi si relazionano e interagiscono, nell'ambito dei principi espressi dal "Manifesto dell'ecospiritualità". In particolare la Commissione prende in esame l'esperienza che i Popoli naturali hanno sviluppato in seno alla loro cultura per osservare e sperimentare la qualità di interazione che essi hanno con il piano fenomenico e mistico dell'esistenza.
Il Progetto, nell'ambito delle proprie finalità, intende verificare l'esperienza del "mondo reale" suggerita dai Popoli naturali a mezzo di specifiche metodologie che portano alla realizzazione di "stati percettivi di coscienza non ordinari", cioè non riferibili al piano dell'esperienza ordinaria, che consentano di sperimentare la qualità fenomenica del piano reale dell'esistenza e le sue eventuali implicazioni creative e mistiche.
La conoscenza del mondo reale si mostra come una nuova frontiera di ricerca antropologica il cui studio coinvolge la cosmologia e l'anima piu' profonda delle culture dei popoli del pianeta che si evidenzia propriamente in quelle dei Popoli naturali o cosidetti popoli nativi.
Esperienza di ricerca che non appartiene solamente ai Popoli naturali, ma che è in parte condivisa anche dalle grandi religioni storiche del pianeta e che sembra suscitare interesse e suggestioni da parte di ogni individuo.
I Popoli naturali concepiscono in merito l'identificazione di tre mondi con cui si relaziona ciascun individuo: 1) un mondo che si può definire di natura virtuale e appartenente alla soggettività immaginativa e speculativa del singolo individuo, 2) un altro, relativo alla percezione comune della materia che consente l'interazione tra tutti gli esseri viventi e per questo definibile come "mondo primario", 3) infine, un piano di esistenza oggettiva, definita come "mondo reale", che si trova al di là delle apparenze sensoriali e ad ogni rappresentazione soggettiva. Un piano fenomenico che da origine agli altri due mondi e a cui essi dipendono in ogni loro manifestazione. E' comune nella cultura dei Popoli naturali la ricerca della percezione di questo "mondo reale" per una personale esperienza di equilibrio interiore e di partecipazione al senso reale dell'esistenza.
La Commissione ha identificato nella meditazione un antico laboratorio di trascendenza, utilizzato da millenni dai Popoli naturali di ogni tempo e di ogni possibile latitudine geografica: dagli antichi druidi del celtismo nord europeo alle attuali popolazioni native del nordamerica. Per questo motivo essa viene utilizzata come strumento di ricerca nel campo della sperimentazione degli "stati percettivi di coscienza non ordinari" e come oggetto di comparazione dei risultati.
In questo ambito il Progetto sviluppa e propone l'utilizzo della meditazione come strumento di sperimentazione e di valutazione statistica per la conduzione del proprio lavoro e organizza periodicamente dei Seminari formativi di introduzione alla meditazione e all'ecospiritualità per far conoscere e sperimentare i temi delle sue ricerche.


Tutte le immagini e i testi citati nel Progetto sono di proprietà della Ecospirituality Foundation e non è consentito il loro utilizzo, anche parziale, senza l'autorizzazione esplicita della stessa.

  1. La meditazione, laboratorio di trascendenza

  2. Lo Shan e la natura immateriale dell'esistenza

  3. La natura mistica del "Vuoto"

  4. L'esperienza del silenzio interiore

  5. Il fenomeno della coscienza

  6. Un semplice esercizio di meditazione

  7. La meditazione con la musica del Vuoto

  8. La Meditazione Planetaria del Martedì

  9. Il Seminario di introduzione alla meditazione e all'ecospiritualità

  10. A proposito della meditazione

  11. Per approfondire l'Antropologia
    del Trascendente